Dormire bene significa vivere meglio

Apnee Notturne e Russamento

Russi frequentemente? Ti svegli stanco anche dopo aver dormito diverse ore? Durante la notte il tuo partner nota pause nella respirazione, risvegli improvvisi o momenti in cui sembra che ti manchi l’aria?

Questi segnali non dovrebbero essere sottovalutati.

Apnee notturne e Russamento Latina

In alcuni casi, infatti, possono essere associati alla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), un disturbo respiratorio caratterizzato da ripetute riduzioni o interruzioni del flusso d’aria durante il sonno. L’OSAS può compromettere la qualità del riposo e avere conseguenze anche sulla salute generale.

Allo Studio Dentistico del Dott. Sandro Compagni l’odontoiatria può entrare a far parte del percorso di valutazione e trattamento dei disturbi respiratori del sonno, in collaborazione con le altre figure mediche coinvolte.

Cos’è l’apnea ostruttiva del sonno?

Durante il sonno i muscoli della gola si rilassano. In alcune persone questo rilassamento può favorire un restringimento delle vie aeree superiori, rendendo più difficoltoso il normale passaggio dell’aria.

Quando l’ostruzione determina ripetute interruzioni o riduzioni della respirazione si può essere in presenza di apnea ostruttiva del sonno.

Tra i segnali che possono suggerire la necessità di un approfondimento troviamo:

  • russamento abituale e intenso;
  • pause respiratorie osservate durante il sonno;
  • risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento;
  • sonno agitato o non ristoratore;
  • bocca secca al risveglio;
  • mal di testa mattutino;
  • stanchezza e sonnolenza durante il giorno;
  • difficoltà di concentrazione e attenzione.

La presenza di uno o più di questi sintomi non permette da sola di diagnosticare un’OSAS: è necessario un corretto inquadramento diagnostico.

Che ruolo può avere il dentista nelle apnee notturne?

Il dentista può rappresentare una figura importante nell’intercettare alcuni segnali e alcune caratteristiche anatomiche che possono essere associate ai disturbi respiratori del sonno.

La valutazione odontoiatrica permette inoltre di verificare lo stato dei denti, dell’occlusione, della mandibola e delle articolazioni temporo-mandibolari e di stabilire, una volta effettuato il necessario inquadramento diagnostico, se il paziente possa essere candidato a una terapia con dispositivo orale.

Il dispositivo di avanzamento mandibolare

In determinati pazienti una possibile soluzione è rappresentata dal dispositivo di avanzamento mandibolare, conosciuto anche come MAD.

Si tratta di un apparecchio realizzato su misura che viene indossato durante il sonno e mantiene la mandibola in una posizione leggermente avanzata.

Questo spostamento può favorire il mantenimento dello spazio delle vie aeree superiori durante il riposo, contribuendo a ridurre il russamento e gli episodi ostruttivi nei pazienti per i quali questo tipo di terapia è indicato.

Le linee guida internazionali raccomandano, quando viene scelta la terapia con dispositivi orali, l’utilizzo di apparecchi personalizzati e regolabili, realizzati e gestiti da un odontoiatra adeguatamente formato.

Un apparecchio realizzato su misura per te

Ogni paziente è diverso.

Per questo non esiste un dispositivo universale adatto a tutti.

Prima di procedere è necessario valutare attentamente la situazione individuale, la salute di denti e gengive, l’occlusione, la funzionalità mandibolare e la documentazione diagnostica disponibile.

Quando il trattamento è indicato, il dispositivo viene personalizzato sulla bocca del paziente e successivamente regolato nel tempo per ricercare il miglior equilibrio possibile tra efficacia, comfort e tollerabilità.

Come avviene il percorso allo Studio Compagni?

Il percorso parte da una visita odontoiatrica dedicata, durante la quale vengono raccolte informazioni sui sintomi e viene esaminata attentamente la situazione orale e funzionale del paziente.

In presenza di un sospetto di apnea ostruttiva del sonno, il paziente viene indirizzato verso il corretto percorso diagnostico o viene valutata la documentazione già disponibile.

Se il dispositivo di avanzamento mandibolare risulta appropriato per il caso specifico, si procede alla progettazione di un apparecchio personalizzato e ai successivi controlli necessari per verificarne comfort, adattamento e funzionalità.

Il trattamento delle apnee ostruttive del sonno richiede infatti una collaborazione tra odontoiatra e medico, con controlli nel tempo per valutare l’efficacia della terapia.

Russi tutte le notti? Non ignorarlo

Russare non significa necessariamente soffrire di apnea ostruttiva del sonno, ma un russamento frequente e importante merita di essere approfondito, soprattutto quando è associato a stanchezza diurna, sonno non ristoratore o pause respiratorie notturne.

Una corretta valutazione permette di capire quale percorso sia più adatto al tuo caso.

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Ritrova la qualità del tuo riposo

Se soffri di russamento o apnee notturne o hai già ricevuto una diagnosi di OSAS e vuoi sapere se una soluzione odontoiatrica può essere indicata per te, contatta lo Studio Dentistico del Dott. Sandro Compagni.

Prenota una consulenza e scopri se un dispositivo orale personalizzato può entrare a far parte del tuo percorso terapeutico.

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